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Regolamento settore giovanile
Thursday 28 September 2006

REGOLAMENTO INTERNO DEL SETTORE GIOVANILE

 

 

PREMESSA:Il Settore Giovanile dell’ A.S.C. FIGLINE srl è parte integrante della stessa ed è gestito in maniera omogenea come indirizzi,  gestione economica, gestione tecnica ed organizzativa.Tale iniziativa costituisce motivo di soddisfazione personale per che la vive, compreso  quindi tutti i quadri tecnici, organizzativi e volontari che sono chiamati a viverla con spirito di amicizia e sincera collaborazione.L’attività del settore giovanile è prevalentemente finalizzata alla formazione dei giovani sotto l’aspetto educativo, comportamentale e tecnico, secondo le direttive della FIGC e delle indicazioni ONU sulla formazione sportiva dei giovani, e costituisce valido strumento di aggregazione per i ragazzi.Scopo dell’iniziativa è il creare in seguito giovani calciatori, patrimonio tecnico ed economico della Società e prestigio della città di Figline Valdarno.L’attività agonistica e di selezione inizia a partire dalla categoria esordienti.  

Art. 1) Tesseramento

 Sono costituite nel settore giovanile tutte le categorie sportive che vanno dai “Primi calci” (6 anni compiuti) fino alla categoria “Allievi” (16 anni), con l’esclusione della “BERRETTI”. Tesseramento previsto per calciatori del settore giovanile:- primo tesseramento:   da 6 a 8 anni    cartellino Bianco- da 8 a 12 anni:                                  cartellino annuale Verde- da 12 a 14 anni:                                cartellino annuale  Giallo

- dal 14 anno in poi                              tesseramento pluriennale definitivo.

   

Art.2) Vincoli

All’atto del primo tesseramento i genitori dei ragazzi saranno informati sulle normative previste dalla società e dalle carte federali per quanto riguarda i vincoli (14 anni) ed altre disposizioni come iscrizione, visite mediche, idoneità agonistica.

Si ricorda a tutti che chi non firma il documento pluriennale,  al compimento del 14° anno di età, non si può allenare e tanto meno giocare partite ufficiali.

I genitori devono sottoscrivere entrambi il tesseramento del minore fino al compimento del 18° anno di età e fornire la documentazione medica relativa alla pratica dello sport, la quale è gratuita fino al 18° anno di età (comunque stabilito da Leggi Regionali e C.O.N.I.)

Da 8 a 12 anni la documentazione medica di attività non agonistica (attestato) viene rilasciato solo dal medico curante-pediatra del bambino.

Da 12 a 18 anni compiuti la documentazione medica di attività agonistica (idoneità) viene rilasciata dall’ A.S.L. o centri autorizzati.

 Art.3) Organigramma funzionale

Si fa ulteriore esplicito richiamo alla figura del Presidente dell’ A.S.C. FIGLINE srl come persona al vertice di tutta la struttura e alle cui direttive ogni persona dovrà uniformarsi; inoltre ogni atto economico o scelta programmatica di fondo dovrà essere approvata dal Presidente e/o dall’Amministratore Delegato’ e/o dal Delegato/Referente del Consiglio Di Amministrazione.

 

Consiglio di gestione: è formato da membri del consiglio di amministrazione e dai collaboratori esterni chiamati ad assolvere specifiche funzioni tecniche ed organizzative. Questo consiglio è parte integrante della A.S.C. FIGLINE ed agisce con finalità comuni.

Il Consiglio si riunisce periodicamente con i collaboratori per l’esame della attività complessiva; ogni deliberazione di programma ed economica deve essere presentata e ratificata.

Compito del Consiglio è inoltre quello di programmare e coordinare l’attività di collaboratori e volontari per organizzare i servizi base ed eventuali iniziative tecniche ed economiche.

 

Il settore giovanile è composto da due unità operative  facenti capo al suddetto Consiglio di gestione:

1)      Unità organizzativa :

ha la funzione di pianificare la gestione dei servizi e cura il rapporto con i fornitori (non economico), enti e famiglie, nonchè fare presente al consiglio di gestione  eventuali necessità, relazionare sulle attività svolte e coordinare l’attività dei volontari nelle singole iniziative.

Vengono peraltro istituite le figure di:

a)      Direttore Organizzativo generale.

b)      Coordinatore organizzativo della scuola calcio.

c)      Coordinatore organizzativo del Settore Giovanile.

 2)      Unità tecnica:

ha la funzione di impostare l’attività sportiva di ogni singola squadra, tenere i contatti con gli organi Federali e supervisionare l’attività di ogni singolo allenatore.

Ha inoltre la funzione di valutare la esigenza e possibilità di acquisti/cessioni/prestiti di organico e di unificare i metodi di controllo.

Vengono pertanto istituite le figure di:

a)      Direttore Sportivo generale

b)      Responsabile tecnico della Scuola calcio .

c)      Responsabile tecnico del Settore Giovanile .

Si ribadisce comunque che l’operato di tutte le componenti tecniche resta sotto il controllo del Consiglio di gestione e che anche le loro scelte dovranno essere da questo approvate.

   Volontari:

fondamentale è il ruolo svolto dal volontariato di vario livello la cui figura è riconosciuta anche dalla vigenti leggi; in particolare l’aiuto dei genitori è determinante per la crescita dei propri figli con sani principi morali e valori sportivi.

L’attività dei volontari sarà comunque inquadrata nell’Unità Organizzativa e dovrà assolutamente attenersi alle direttive di base.

 

E’ fatto divieto a tutti i dirigenti del settore di prendere iniziative di carattere tecnico, economiche, organizzative se non di concerto con i responsabili del settore stesso, che ne renderanno conto al Presidente ,e/o all’Amministratore Delegato ed/o al Delegato/Referente del Consiglio Di Gestione.

 Art.4) Quote di partecipazione

Ogni iscritto al settore giovanile è obbligato a corrispondere una retta annuale di frequenza il cui importo è fissato dal Consiglio  all’inizio dell’anno di gestione. Vengono inoltre  fissate il numero delle rate e le date di pagamento; la retta (salvo casi particolari) è obbligatoria per l’esercizio della attività sportiva ed il mancato pagamento può dare luogo alla sospensione dall’attività.

Le quote verranno riscosse presso la segreteria da personale incaricato dalla Società con immediato rilascio di ricevuta e immediata registrazione contabile.

Art.5)  Atleti

I ragazzi dovranno rispettare le regole della Società, gli orari degli allenamenti e delle convocazioni. Lavorare con il massimo impegno nel rispetto dei loro compagni, del loro allenatore e dei loro responsabili. Dovranno custodire con cura il materiale consegnato loro dalla Società compreso il vestiario (divise con colori sociali) ed avere sempre un aspetto dignitoso. Dovranno usare un linguaggio e un comportamento consono alle aspettative della Società. I ragazzi che avranno un comportamento difforme dal seguente regolamento verranno richiamati e successivamente allontanati.

 Art. 6) Istruttori e allenatori

Gli allenatori per esercitare l’attività di Istruttore Giovani Calciatori devono essere iscritti nei ruoli tecnici (eventuali eccezioni in deroga dovranno essere autorizzate dalla società) e sostenere la visita medica di idoneità fisica all’attività agonistica a proprie spese, valore detraibile dalle tasse.

Gli allenatori dovranno attenersi alle direttive della Società, sia tecniche che comportamentali, in special modo nell’educare i giovani. In mancanza di riscontro saranno presi seri provvedimenti nei confronti degli stessi con ammonimenti verbali, scritti, fino all’esonero.

I suddetti dovranno vigilare durante gli allenamenti e le partite al fine di evitare che i ragazzi danneggino le strutture e le attrezzature messe a loro disposizione, ed abbiano nei confronti dei loro compagni rispetto ed educazione.

Per tutto il periodo della Scuola Calcio e fino al vincolo pluriennale esiste l’obbligo per gli allenatori di istruire e far giocare tutti i ragazzi proporzionalmente alle loro capacità.. A partire dalla categoria Esordienti  verrà privilegiato anche l’aspetto tecnico senza però escludere la buona armonia del gruppo.

Gli allenatori non dovranno fare differenziazioni di sorta nell’allenare e nell’istruire la squadra a loro assegnata, se non di pure valutazioni tecniche e solo al momento delle convocazioni prima delle gare. Le loro scelte tecniche sono insindacabili. Si consiglia di non interagire con i genitori, ma limitarsi a dialogare con i ragazzi, e per qualsiasi problematica rivolgersi alla Società, e prima di prendere qualsiasi iniziativa consultare il responsabile di settore. Si richiamano gli allenatori al rispetto totale degli orari degli allenamenti.

E’ cosa altamente gradita alla Società la  continua specializzazione degli allenatori, per cui la loro partecipazione a Corsi Tecnici Federali viene tenuta in grande considerazione.

  Art. 7) Accompagnatori delle squadre

Gli accompagnatori ufficiali delle squadre e gli eventuali guardalinee dovranno essere tassativamente censiti nell’organigramma societario (dirigenti ordinari) ed ottenere il gradimento del Consiglio di Amministrazione, non essendo sufficiente la loro iscrizione nelle tessere impersonali; per i  guardalinee, il mancato rispetto di tale obbligo, comporta la perdita della gara a tavolino, sempre  dietro reclamo della squadra avversaria.

I dirigenti accompagnatori, insieme agli allenatori, saranno gli unici responsabili del comportamento della squadra a loro assegnata e dovranno relazionarsi per qualsiasi problematica con i loro dirigenti di settore. I dirigenti accompagnatori dalla categoria esordienti B fino agli  allievi verranno nominati a giudizio insindacabile dalla Società e non potranno avere rapporti di parentela con i giocatori della squadra a cui sono assegnati. I dirigenti accompagnatori a loro volta dovranno nominare guardalinee e massaggiatori di loro fiducia  attingendo al volontariato . Dirigenti accompagnatori, massaggiatori o guardialinee che non terranno un comportamento consono alle aspettative della  Società potranno essere rimossi dalla Società stessa previa motivazione scritta.

Durante le gare ufficiali l’addetto all’arbitro non dovrà consentire a nessuno l’ingresso dentro la struttura se non autorizzato dal giudice di gara.

Art. 8)  Rose delle squadre

In linea di principio le squadre saranno formate da un numero di organico tale da non creare turbative all’interno delle varie squadre. Se per cause di forza maggiore il problema si dovesse presentare saranno  il responsabile del settore giovanile ed/o il coordinatore, di concerto con i vari allenatori, a prendere le opportune decisioni in merito, tenendo sempre presente che la prima squadra a scalare avrà la priorità assoluta.

Art. 9) Trasferte

Per il trasporto dei ragazzi, i responsabili di squadra in accordo con la Società, organizzeranno le trasferte con mezzi propri (volontari e genitori) o, dietro richiesta, con mezzi messi a disposizione dalla società, con costi ripartiti tra i componenti della rosa intervenendo solo in casi particolari e specifici.

Nel rispetto degli orari fissati non esistono vincoli affinché i genitori possano organizzare una forma di trasporto collettivo, escludendo comunque la presenza della Società in tale atto.

E’ stabilita una forma di “liberatoria di responsabilità nelle trasferte” nei riguardi della Società da parte dei genitori degli atleti.

 Art.10) Rapporti interni

Allenatori ed istruttori hanno con i ragazzi rapporti esclusivamente tecnici e formativi cercando di stimolarli e migliorarli sia come singoli che come componenti della squadra nel suo complesso.

Sono assolutamente vietati dialoghi tecnici individuali fra allenatori e famiglie sia durante gli allenamenti che nel pre e post partita.

Qualsiasi problema di rapporto deve essere discusso collegialmente con i rappresentanti tecnico-organizzativi della Società e mai con personale esterno; a tal fine verranno forniti nomi e recapiti delle persone da contattare per qualsiasi problema personale o collettivo, mediante l’utilizzo di bacheche e/o comunicati diretti alle famiglie.

Per qualsiasi comunicazione diretta fra Società e famiglie, i responsabili della stessa telefoneranno agli accompagnatori che di seguito avviseranno tutte le famiglie.

NON SONO AMMESSI ALL’INTERNO DEGLI IMPIANTI NE’ DURANTE GLI ALLENAMENTI, NE’ TANTOMENO DURANTE LE GARE, PERSONE  NON AUTORIZZATE DALLA SOCIETA’.

 

Le scelte tecniche di base sono dettate dalla Società con obbligo di osservanza da parte di allenatori e calciatori; è vietata qualsiasi forma di maleducazione e mancanza di rispetto dei ragazzi, pena l’esclusione dalla attività sportiva. Allo stesso tempo tale atteggiamento è richiesto ad allenatori e collaboratori in genere e a tal proposito si riporta l’art.1 norme di comportamento delle carte federali della F.I.G.C :

“Le persone e gli organismi comunque soggetti all’osservanza delle norme federali devono mantenere condotta conforme ai principi sportivi della lealtà, della probità e della rettitudine nonché della correttezza morale e materiale in ogni rapporto di natura agonistica, economica e sociale”.

L’allenatore che opera conformemente alle direttive della Società potrà lavorare così tranquillo in funzione degli obiettivi impostati; il suo operato verrà valutato alla fine del suo lavoro e costantemente durante l’anno, anche in base al clima che il suo operato avrà creato nella squadra.

I genitori di ragazzi della Scuola Calcio iscritti nelle note (e che pertanto figurano come dirigenti) seguiranno la squadra restando ognuno nelle proprie specifiche competenze e senza alcuna intromissione nelle scelte tecniche. Fra gli accompagnatori verrà inoltre identificata la figura del “portavoce” che relazionerà il consiglio sui problemi  e di eventuali necessità che si manifestino nella gestione.

  Art.11) Trattamento dei dati personali

Tutta la gestione tecnica ed organizzativa (trattandosi di minori) richiede molta prudenza e discrezione per cui è fatto assoluto divieto di operare riunioni di gruppo non autorizzate e scelte non condivise dal Consiglio e/o Responsabile delegato, pena il richiamo da parte della Società.

E’ fatto divieto assoluto di ingresso in spogliatoi, in campi ed uffici di personale non incaricato ed autorizzato; la documentazione anagrafica, tecnica e medica è soggetta alle normative sul “Diritto della Privacy”, per cui tutti i documenti devono essere raccolti e non esternamente accessibili.

Come dettato dalle regole Federali, le presenze dei giocatori in partita verranno raccolte e schedate al fine di controllare che il giusto turn-over sia effettivo ed in modo tale da limitare problematiche future.

 Art.12) Controllo medico

Dovrà essere curata l’informazione medico- sportiva ed in particolare le famiglie dovranno essere informate sulla reperibilità del Medico Sociale e di massaggiatori qualificati per la effettuazione di visite e controlli.

I dirigenti accompagnatori inoltre hanno la funzione di controllare prima di ogni gara che nella valigetta sia presente idoneo materiale sanitario di base ed in caso contrario avvisare i responsabili della Società; è vietato prelevare materiale da una borsa all’altra senza preavviso dei diretti interessati.

Presso i campi sportivi di allenamento saranno presenti due borse con materiale sanitario comuni per tutte le squadre e tenute dai custodi; questo per evitare l’utilizzo delle borse specifiche di ogni squadra.

 Art.13) Assicurazione infortuni in gara

Verrà integrata nella Società secondo quanto disposto dalle regole Federali.

 Art.14) Riunioni ed Assemblee

Verranno indette riunioni ed assemblee di vario tipo, ed  esattamente:

-         Riunione settimanale fra responsabili dei vari settori con analisi costante dell’andamento tecnico-organizzativo del settore; in particolare dopo le partite del fine settimana verranno contattati i “portavoce” delle squadre al fine di attingere informazioni sulle partite e su eventuali problematiche emerse.

-         Riunione periodica dei responsabili con volontari e tecnici

-         Assemblea generale di inizio anno con le famiglie di tutto il settore giovanile, con illustrazione di programmi e quadri tecnici a tutta la Cittadinanza.

-         Riunioni conviviali di fine anno e festa per il Natale.

-         Mini stages tecnici con personaggi del mondo del Calcio, a cui far partecipi tecnici e allievi calciatori.

  Art.15) Sponsor ed iniziative promozionali

La ricerca di aiuti economici ed iniziative comuni a tal fine (lotterie, fiere, cene sociali, etc...) sono da ritenersi attività necessaria per la buona gestione del Settore Giovanile in quanto qualsiasi fonte economica, anche la più piccola, rappresenta la possibilità di migliorare i servizi offerti ai giovani e di rendere più efficaci le nostre finalità.

Si ritiene doveroso precisare che la gestione contabile della sponsorizzazione nelle sue varie forme compete esclusivamente alla A.S.C. FIGLINE.

Così anche ogni iniziativa di spesa ai fini promozionali dovrà essere autorizzata come importo e forme dalla dirigenza contabile della A.S.C. FIGLINE.

Qualsiasi rapporto con i media (stampa, televisioni, radio ecc.) dovra’ essere autorizzato dalla Societa’ e filtrato dal ns. ufficio stampa.

   

Il presente regolamento ha validità per la sola stagione calcistica 2009-2010, salvo riconferme e deroghe.

 

                                                                                                  A.S. Figline

                                                                                                  L'Amministratore Delegato

Ultimo aggiornamento ( Monday 14 September 2009 )
 
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